“Un legame strettissimo pone in diretta correlazione i due acrilici di Massimo Falsaci, rispettivamente intitolati Passato… e Futuro?
Questo trait d’union è, chiaramente, il tempo, visto trascorrere attraverso una speciale lente d’ingrandimento bifocale, quella che da un lato rappresenta un edificio universalmente conosciuto qual è il Colosseo, nel primo dipinto, e dall’altro lato ha nelle pale eoliche il simbolo di un futuro ormai prossimo dove la tecnologia pare essere destinata, dopo un estenuante corsa verso soluzioni difficilmente percorribili, a volte persino estreme e quindi talvolta potenzialmente pericolosa per il destino del nostro pianeta, ad un ritorno alle origini, con la fonte più naturale possibile, il vento.
Una notevole capacità prospettica si evince in questi pezzi, realizzati con una tecnica in grado di rendere cristallini anche i più arditi passaggi tonali, lambendo una dissolvenza che si attua nel pensiero dell’osservatore e che per questo avvolge l’intera composizione.
Da osservare, con molto scrupolo, sono parimenti le scelte cromatiche, che conferiscono all’insieme un movimento gravitazionale che, partendo da un punto preciso – quello su cui lo sguardo si sofferma – si estende all’intero soggetto secondo una progressione aritmetica di ombre, luci e lame chiaroscurali, da scoprire piacevolmente, poco a poco“.
Estratto dal catalogo della mostra One Planet – Rieti.